Georgia on My Mind – Ray Charles

Durante un suo concerto Vinicio Capossela disse:

l’amore è cieco, Dio è amore, Ray Charles è cieco; quindi Ray Charles… è Dio!

Come dargli torto, probabilmente la musica di Ray Charles è la cosa che si avvicina di più alla perfezione in questa terra maledettamente arida e bastarda.

Ascoltare Ray Charles procura lo stesso godimento di un orgasmo, lui è caldo e freddo nello stesso tempo, è tempesta e quiete, è sole e luna.

Oggi voglio porre al vostro ascolto il suo cavallo di battaglia, il brano ”Georgia on My mind” una composizione di Stuart Gorell e Hoagy Carmichael datata 1930.

Storia

Si narra che Trumbauer abbia chiesto ad Hoagy Carmichael:

Perchè non scrivi una canzone sulla Georgia? In fondo nessuno ha mai perso soldi scrivendo un pezzo sul Sud

Carmichael non perse tempo e insieme all’aiuto di Stuart Gorrell iniziarono a scrivere il pezzo, che pubblicarono il 15 settembre 1930.

La prima sessione in studio vide i seguenti musicisti:

  • Hoagy (anche alla voce);
  • Bix Beiderbecke (cornetta),
  • Ray Lodwig (tromba);
  • Jack Teagarden; (trombone);
  • Jimmy Dorsey (clarinetto / sax contralto);
  • Bud” Freeman (sax tenore);
  • Pee Wee”Russell (sax contralto)
  • Eddy Lang (Guitar)
  • Joe Venuti (Strins)

La canzone ebbe un discreto successo e riuscì ad arrivare fino alle decima posizione nelle classifiche varie classifiche pop dei tempi. Per qualche anno il brano rimase nel dimenticatoio, fino alla straordinaria interpretazione di Ray Charles nativo della Georgia, che la rielaborò vincendo addirittura un Grammy.

Il 24 Aprile 1979, la Risoluzione congiunta dell’Assemblea Generale dello stato della Georgia ha designato “Georgia on My Mind” come la canzone ufficiale dello stato, con la motivazione che” ha una qualità duratura che l’ha resa una delle canzoni più amate in America per molti anni””… descrive l’amore di un georgiano per il suo stato, la sua bella melodia e i testi hanno dato alla canzone un fascino mondiale”. 

Ascolto

Di seguito vi lascio l’ascolto di questo magnifico brano interpretato da Ray Charles durante il festival di Montreux nel 1997 che a parere mio è una delle più belle interpretazioni di sempre.

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