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Getz At The Gate – L’inedito di Stan Getz

Ci sono cose della musica che non conosciamo e che, come per magia, ad un certo punto spuntano dal nulla regalandoci un sorriso e la speranza che li fuori c’è ancora un mondo da scoprire.

Oggi navigando come sempre tra gli innumerevoli gruppi facebook, che ritengo essere una straordinaria fonte di notizie da cui spesso traggo spunti per i mie articoli, ho trovato un post davvero interessante condiviso da Virginio Stefanini, riguardo l’uscita di un album inedito del sassofonista Stan Getz.

Il disco porta il nome di ”Getz at The Gate” ed è una registrazione risalente al 1961.

Di seguito riporto le parole scritte da Virginio:

”Il 26 novembre del 1961 il sassofonista Stan Getz e il suo quartetto (allora di recente formazione) completato da Steve Kuhn (piano), John Neves (contrabbasso) e Roy Haynes si esibirono al Village Gate di New York. La registrazione della serata fu effettuata a livello professionale, probabilmente in vista di una futura pubblicazione, ma, presto dimenticata, finì col languire tra gli scaffali per quasi 58 anni. Il 14 giugno Verve Records/UMe pubblicherà (su doppio CD e triplo LP) Getz at The Gate, che contiene ogni nota di quella serata.

Questa registrazione e il quartetto che ne fu protagonista risultarono essere una sorta di “strada non imboccata” da Stan Getz. Appena ritornato dal soggiorno europeo, Getz allestì un nuovo quartetto per esplorare uno stile un poco più moderno e aggressivo. Steve Kuhn aveva appena terminato la sua breve esperienza con il quartetto di John Coltrane, il cui stile stava conquistando una crescente popolarità in quei giorni. Se si considera che già a partire dall’anno successivo Getz conquisterà uno straordinario successo con le ormai storiche incisioni dedicate alla fusione fra jazz e bossa nova (il più grande successo discografico dell’era pre-Beatles) in compagnia di João Gilberto, sua moglie Astrud, Charlie Byrd e Luis Bonfá, si capisce come la direzione suggerita dall’incisione oggi finalmente svelata non abbia avuto seguito”.

Il brano che di seguito andrete ad ascoltare è intitolato ”It’s All Right With Me” ed è una straordinaria anteprima che può davvero farci capire il grande valore musicale che questo disco rappresenta.

In questa esecuzione c’è tutta l’espressività di Stan Getz che riesce in qualche modo a far uscire quella grinta che spesso viene a mancare nelle sue incisioni.

L’apporto strumentale degli altri componenti inoltre è di notevole spessore e lasciano presagire tutta la magia che sarà dentro questo lavoro che la Verve ha deciso di riportare in vita.

Un disco assolutamente da non perdere, che farà restare tutti gli appassionati sulle spine in attesa dell’uscita ufficiale.

Intanto vi lascio all’ascolto.

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