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Joan Chamorro e la Sant Andreu Jazz Band

Quando c’è da togliersi il cappello bisogna farlo senza girarci troppo intorno.

Io oggi il cappello me lo tolgo di fronte alla Sant Andreu Jazz Band e al suo leader Joan Chamorro.

In molti sicuramente già conosceranno questa band e tutti gli artisti che sono riusciti a crearsi un loro spazio nel mondo della musica jazz.

La Sant Andreu Jazz Band nasce nel 2006 e la caratteristica principale di questo progetto è che ad esibirsi sono solamente ragazzi e bambini dai 7 ai 20 anni.

Un progetto ambizioso che da molta importanza al futuro e un punto di lancio per le nuove generazioni, tanto che in questo breve lasso di tempo ha già permesso ad alcuni dei suoi componenti di intraprendere carriere da soliste, due su tutti Andrea Motis e Rita Payes.

Oggi oltre a condividere la loro musica con alcuni video presenti nel loro canale youtube, voglio fare una breve riflessione personale riguardo all’attuale situazione musicale.

Inizio con una domanda:

Quali sono oggi i passaggi che un giovane artista deve seguire per riuscire a farsi spazio nell’ambiente musicale?

Bhè, lasciatemi dire che oltre allo studio, che ovviamente è la prima cosa in cui un qualsiasi artista deve impegnarsi per raggiungere un livello musicale tale da poter essere considerato, sono davvero poche oggi le strade che hanno i giovani da poter percorrere.

Spesso, purtroppo, non basta solo il talento.

Le case discografiche non si assumono più alcun rischio, non sono più alla ricerca di artisti e non investono quasi mai in progetti e promozioni.

Le scuole di musica e i conservatori sono ormai diventati (salvo rare eccezioni )  dei posti in cui studiare è diventato un hobby e il loro scopo principale è solamente il raggiungimento del famoso pezzo di carta.

Musicisti di un certo livello anche a livello nazionale, non si assumono nessun impegno nel portare e far emergere giovani promettenti facendoli esibire a loro fianco.

L’unica strada spesso sono i Talent ( e ovviamente non parlo di jazz ) che riescono in alcuni casi a dare una piccola ed illusoria visibilità agli artisti. (e non voglio assolutamente dire che sono a favore)

Ecco, è per questo e secondo questo ragionamento che ritengo il lavoro di Joan Chamorro importantissimo e di notevole spessore.

Con le dovute proporzioni ( non fraintendetemi per favore) sta facendo quello che in passato ha fatto gente come Miles Davis, Art Blakey, Monk e così via.

Sono questi i progetti che mandano avanti la musica e spingono i ragazzi ad avvicinarsi a questo mondo e sono queste le cose che fanno si che la musica rimanga lo strumento di condivisione più importante tra le persone.

Ecco oggi mi sentivo così e spero che anche voi possiate apprezzare questo modo di lavorare e vedere le cose.

Buon ascolto!

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