La storia della foto più famosa del jazz

 

”Me ne venni fuori con questa idea oltraggiosa e l’ho vista prendere corpo nel modo in cui l’avevo immaginata, guardare tutti quei musicisti muoversi su quegli scalini nella centoventiseiesima strada era magnifico. Ho capito in quel momento cosa volevo fare della mia vita. Volevo essere un fotografo”.

(Art Kane)

Oggi voglio parlarvi della foto più conosciuta della storia del jazz, una foto che ritrae la grandezza di quell’era, con protagonisti, i musicisti più importanti e influenti che questa musica abbia mai conosciuto.

Siamo a New York, ad Harlem il covo dei jazzisti, più precisamente nella centoventiseiesima strada.

Era il 1958, l’epoca più florida del jazz, il periodo in cui molti stili convivevano insieme e in cui i musicisti non si accontentavano più di rispettare i soliti schemi e cercavano quotidianamente nuove forme musicali sperimentando nuove aperture e nuovi scenari.

”Sono rimasto affascinato da questa proposta, ma fino all’ultimo momento rimasi piuttosto scettico sull’idea che potesse veramente concretizzarsi”

(Gerry Mulligan)

Da queste parole si può capire il grande capolavoro che Art Kane riuscì a produrre grazie alla sua innovazione, alla sua caparbietà e alla sua fantastica inventiva.

I musicisti, come tutti ben sappiamo, erano persone molto stravaganti e poco organizzate. Nelle affascinanti biografie che la storia ci propone, si può notare, infatti, come alcuni avessero delle stranezze, delle particolarità e come non conoscessero, spesso, il significato della parola puntualità.

L’appuntamento era fissato alle ore 10 di mattina, verrebbe da pensare ad una scelta oraria di grandissimo azzardo, in quanto in quel periodo a New York erano tutti impegnati a suonare fino a tarda notte. Molti musicisti passavano da un club ad un altro per confrontarsi nelle jam session e spesso e volentieri non tornavano a casa fino al sorgere del sole.

Evidentemente quella funambolica idea fece una buona impressione, provocando stimoli positivi a tutti i partecipanti ( conclusione tratta dalle precedenti dichiarazioni di Gerry Mulligan).

Non si riuscì mai a capire perchè venne scattata proprio in quel preciso angolo di Harlem, nemmeno Art Kane a distanza di anni seppe dare una risposta, ma in molti ricordano che probabilmente la scelta ricadde in quel luogo perchè li vicino c’era una struttura che dava vitto e alloggio ai musicisti di colore ad un prezzo ragionevolissimo e quindi era “facile” riunificarli.

Pochissimi furono i ritardatari, tra questi  Charlie Rouse, Dizzy Gillespie, Lester Young.

Nell’occasione si presentò anche Willie Smith, il leggendario maestro dello stride piano, ma rimase fuori dall’ immagine perchè si allontanò qualche momento prima che la foto venisse scattata.

Con lui i musicisti presenti sarebbero stati cinquantotto, come l’anno in cui fu scattata la foto, ma per questo motivo ne vennero immortalati solamente cinquantasette.

Nella Pagina facebook dell’International Jazz Day ho trovato un bellissimo post dove vengono identificati tutti i musicisti presenti in foto:

 

01 – Hilton Jefferson, 02 – Benny Golson, 03 – Art Farmer, 04 – Wilbur Ware, 05 – Art Blakey, 06 – Chubby Jackson, 07 – Johnny Griffin, 08 – Dickie Wells, 09 – Buck Clayton, 10 – Taft Jordan, 11 – Zutty Singleton, 12 – Red Allen, 13 – Tyree Glenn, 14 – Miff Molo, 15 – Sonny Greer, 16 – Jay C. Higginbotham, 17 – Jimmy Jones, 18 – Charles Mingus, 19 – Jo Jones, 20 – Gene Krupa, 21 – Max Kaminsky, 22 – George Wettling, 23 – Bud Freeman, 24 – Pee Wee Russell, 25 – Ernie Wilkins, 26 – Buster Bailey, 27 – Osie Johnson, 28 – Gigi Gryce, 29 – Hank Jones, 30 – Eddie Locke, 31 – Horace Silver, 32 – Luckey Roberts, 33 – Maxine Sullivan, 34 – Jimmy Rushing, 35 – Joe Thomas, 36 – Scoville Browne, 37 – Stuff Smith, 38 – Bill Crump, 39 – Coleman Hawkins, 40 – Rudy Powell, 41 – Oscar Pettiford, 42 – Sahib Shihab, 43 – Marian McPartland, 44 – Sonny Rollins, 45 – Lawrence Brown, 46 – Mary Lou Williams, 47 – Emmett Berry, 48 – Thelonius Monk, 49 – Vic Dickenson, 50 – Milt Hinton, 51 – Lester Young, 52 – Rex Stewart, 53 – J.C. Heard, 54 – Gerry Mulligan, 55 – Roy Eldgridge, 56 – Dizzy Gillespie, 57 – Count Basie.

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